Fotografia di viaggio con lo smartphone: cinque regole d'oro
di Redazione Waivo
Gli smartphone moderni hanno raggiunto una qualità fotografica che dieci anni fa era esclusiva delle reflex professionali. Il problema non è più l'attrezzatura: è capire come usarla.
1. La luce, sempre la luce
L'ora migliore per fotografare è la cosiddetta 'golden hour': l'ora dopo l'alba e l'ora prima del tramonto. La luce è morbida, calda e dà profondità a qualsiasi soggetto. Mezzogiorno, al contrario, appiattisce tutto.
2. Componi con la regola dei terzi
Attiva la griglia nelle impostazioni della fotocamera. Posiziona il soggetto principale in uno dei quattro punti d'incontro delle linee: la foto avrà immediatamente più equilibrio.
3. Cerca le linee guida
Strade, binari, ringhiere, fiumi: usa le linee dell'ambiente per condurre lo sguardo verso il soggetto. È il trucco più antico della composizione fotografica e funziona sempre.
4. Includi una persona
Una figura umana, anche piccola, dà scala al paesaggio e racconta una storia. Una sagoma in controluce su una montagna vale dieci foto della stessa montagna senza nessuno.
5. Cura la post-produzione
Anche le foto migliori beneficiano di una post-produzione leggera. Snapseed e Lightroom Mobile sono gratuite e sufficienti: aumenta leggermente luci e ombre, alza la chiarezza, sistema il bilanciamento del bianco. Niente filtri esagerati: la sobrietà invecchia meglio.