Kyoto fuori stagione: la guida per evitare la folla
di Redazione Waivo
Kyoto è una delle città più amate al mondo, e proprio per questo durante la fioritura dei ciliegi e il foliage di novembre diventa quasi inavvicinabile. Esistono però due finestre sottovalutate, perfette per chi cerca la Kyoto autentica.
Giugno: la stagione della pioggia
Tsuyu, la stagione delle piogge, dura da metà giugno a metà luglio. I giapponesi la considerano poco poetica, ma è il momento più magico: i giardini muschiati di Saiho-ji o Sanzen-in raggiungono il loro massimo splendore.
Gennaio: la quiete vera
Gennaio è il mese più freddo e meno turistico. Templi semivuoti, ryokan a metà prezzo, l'atmosfera meditativa che la città ha mantenuto per secoli. La neve, quando arriva, trasforma il Kinkaku-ji in una cartolina.
Cosa fare in queste stagioni
Cerimonie del tè in templi minori (senza prenotazione anticipata), bagno termale sui monti di Kurama, mercato del cibo di Nishiki senza la folla, Fushimi Inari all'alba completamente solo.
Il consiglio dei locali
Soggiorna in un machiya, le case tradizionali di legno trasformate in alloggi: dormirai in un pezzo di Kyoto autentica e sosterrai la conservazione di un patrimonio architettonico fragile.